Omeopatia e malattie: Asma
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Omeopatia: Ipeca
Asma
E’ del tutto evidente che la malattia asmatica può conoscere le cause più disparate e che la crisi di soffocamento che la caratterizza sopravviene su un terreno allergicamente predisposto; quindi in ogni caso l’asma necessita di un esame medico il più approfondito e completo possiebile e di una terapia rapportata all’elemento scatenante la crisi. Comunque in caso di un attacco acuto di asma, per alleviare la crisi respiratoria che lo accompagna, si può fare ricorso a certi rimedi omeopatici d’urgenza, variabili evidentemente a seconda dei sintomi presentati dal paziente.
- 1° rimedio – Arsenicum album 4^: se è presente una sensazione di costrizione con doloori brucianti nella regione toracica, accompagnati da senso di soffocamento, il soggetto è incapace di rimanere sdraiato, si alza, è agitato, ansioso, apre la finestra per respirare meglio, la tosse è secca, lacerante e finisce con un’espettorazione schiumosa. Continua..
Omeopatia e malattie: Ascesso
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Omeopatia: Pulsatilla
Ascesso
Dal momento che questo tipo di affezione può andare incontro ai più diversi tipi di localizzazione e presentare gradi differenti di gravità, saranno descritti i rimedi della terapia d’urgenza delle formazioni purulente che compaiono a livello della superficie epidermica o delle mucose; comunque è sempre consigliata la consulanza da parte del medico.
- 1° rimedio – Belladonna 4^: se la pelle è arrossata, bruciante, spontaneamente dolorosa al minimo contatto, in questo caso assumere due granuli ogni ora oppure fare disciogliere in un bicchiere d’acqua oligominerale non gasata dieci granuli e bere un cucchiaio ogni ora. E’ anche consigliato un trattamento locale con una pomata alla calendula con applicazioni locali due volte alo giorno, oppure con applicazioni locali di tintura madre di calendula in ragione di venti gocce su di una compressa di garza umida e calda
- 2° rimedio – Hepar sulfur 5^: se la tasca purulenta si forma sotto la superficie della pella o della mucosa che appaiono quindi tese e dolorose, è necessario accellerare la formazione dell’ascesso o della raccolota purulenta, in questo caso assumere due granuli ogni ora oppure fare disciogliere in un bicchiere di acqua oligominerale non gasata dieci granuli e bere un cucchiao ogni ora Continua..
Omeopatia e malattie: Versamento articolare, Artrite acuta
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Omeopatia: Arnica
Versamento articolare
Il travaso di liquido di carattere sieroso in un’articolazione si localizza nella maggior parte dei casi a livello delle ginocchia, esso può essere dovuto alla conseguenza di una caduta o di un urto che viene ad interessare l’articolazione, oppure, in assenza di un qualsiasi trauma, il versamento può essere dovuto ad un attacco di carattere reumatico. In entrambi i casi in attesa di un responso medico ci si rivolgerà ai seguenti rimedi omeopatici:
- 1° rimedio – Arnica 4^: se dopo una caduta, un colpo o una contusione, il ginocchio diventa dolente, la pelle presenta un’ecchimosi ed il ginocchio è gonfio, in questo caso assumere due granuli ogni ora. E’ utile anche una terapia locale e quindi si applicheranno localmente delle compresse di garza umide sulle quali si verseranno trenta gocce di tintura madre di arnica
- 2° rimedio – Bryonia 4^: se il ginocchio è rigido, gonfio ed è sede di dolori pungenti aggravati anche da un piccolo movimento, localmente la pelle è arrossata, gonfia e calda, se una forte pressione esercitata sull’articolazione interessata da sollievo al paziente, in questo caso assumere due granuli ogni ora. Anche in questo caso è utile un trattamento locale, applicando delle compresse di garza umide sulle quali saranno versate dieci gocce di tintura madre di bryonia Continua..
Omeopatia e malattie: Puntura di api, Perdita di appetito
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Omeopatia: Nux vomica

Omeopatia: Nux vomica

Omeopatia: Nux vomica
Puntura di Api
Il dolore violento, il gonfiore locale ed i sintomi concomitanti sono rapidamente alleviati da un eccellente rimedio omeopatico che cosa prudente avere sempre con se quando si va in campagna o si prevede di trovarsi in presenza di questi insetti.
- Rimedio – Apis 4^: se localmente si accusa un vivo bruciore a livello della puntura, la pelle è sede di u n leggero edema locale accompagnato da prurito ed è presente febbre, in quasti casi assumere due granuli ogni ora
- Rimedio locale: applicare una pomata alla Calendula o tintura madre di calendula in ragione di dieci gocce su di una compressa di graza umida e calda da applicare a livello della puntura e da rinnovare ogni ora. Continua..
Omeopatia e malattie: Angina pectoris, Angoscia
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Omeopatia: Ignatia
Angina pectoris
Verranno dati due rimedi d’urgenza, ma prima il paziente deve essere sottoposto a visita medica cardiologica, che deve escludere che si tratti di infarto del miocardio:
- 1° rimedio – Cactus grandiflorus 4^: se il soggetto è colpito improvvisamente, soprattutto in seguito ad uno sforzo fisico o ad un affaticamento, da una sensazione di costrizione a livello del torace, con una irradiazione dolorosa ed un intorpidimento al braccio e alla mano sinistra, il polso è rapido, il paziente si trova preso da una sensazione di angoscia ed è sovente coperto da sudorazione fredda, in questi casi assumere due granuli ogni 30 minuti.
- 2° rimedio – Lilium tigrinum 4^: se la sensazione di costrizione è uguale a quella che giustifica l’assunzione del rimedio precedente, ma l’irradiazione dolorosa si ha lungo l’arto superiore destro, l’impressione di angoscia è meno accentuata, se sono presenti delle vampate di calore ( specialmente nelle donne che sono in menopausa), in questi casi assumere due granuli ogni due ore Continua..
Omeopatia e malattie: Angina
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Omeopatia: Belladonna
Angina
L’infiammazione della parte superiore della faringe, comprese le tonsille, l’ugola ed i pilastri, può rivestire diversi gradi di gravità a seconda degli agenti mucrobici in causa. I sintomi che il paziente presenta potranno andare dalla semplice angina rossa da infiammazione o tonsillite, alla vera angina bianca dalle forme cliniche più svariate fino ad arrivare all’ascesso tonsillare. I rimedi omeopatici indicati quindi saranno diversi a seconda della forma patologica e del momento dell’evoluzione:
- 1° rimedio – Belladonna 4^: se la gola è arrossata e secca, le tonsille sono infiammate e dello stesso colore del resto della faringe, la deglutizione è dolorosa, i linfonodi del collo sono aumentati di volume, tesi e dolenti, la febbre è elavata ed il paziente suda ed è abbattuto, in questi casi sciogliere dieci granuli in un bicchiere di acqua oligominerale non gasata e bere ogni ora un cucchiaio della soluzione preparata.
- 2° rimedio – Mercurius solubilis 4^: se i pilastri della faringe e le tonsille sono congestionati, rossi e vi si nota la presenza di piccoli punti bianchi, la deglutizione è molto dolorosa, i linfonodi del collo sono rigonfi e sensibili, la lingua è spessa, ricoperta di uno strato grigiastro e ritiene l’impronta dei denti, l’alito ha un cattivo odore, il paziente suda molto e la febbre è molto alta, in questi casi sciogliere dieci granuli in un bicchiere di acqua oligominerale non gasata e bere ogni ora un cucchiao della soluzione preparata. Continua..
Omeopatia e malattie: Aerofagia, Afta
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Omeopatia: Ignatia
Aerofagia
La dilatazione brusca dello stomaco è capace di provocare tutta una serie di malesseri che possono tradursi sia in dolori epigastrici, sia in difficoltà respiratorie e talora anche in fenomeni di falsa angina pectoris. L’aerofagia si ha di prefernza nei soggetti nervosi ed emotivi, che si lamentano spesso di angoscia e di apprensione. Anche in questo caso la omeopatia mette a disposizione dei rimedi molto validi:
- 1° rimedio – Ignatia 5^: se il soggetto ha una sensazione di vuoto nello stomaco con una sensazione di mancamento, le eruttazioni sono frequenti e numerose e, il soggetto accusa sovente, di avere la sensazione di avere come una “palla” in gola, sensazione che scompare quasi sempre mangiando, in questi casi assumere tre granuli tre o quattro volte al giorno, preferibilmente mezz’ora prima dei pasti principali.
- 2° rimedio – Pulvis niger 1^ triturazione decimale: se è presente flatulenza eccessiva alla minima assunzione di cibo con un imminente bisogno di slacciare gli indumenti, in questi casi assumere mezzo cucchiaino dedlla polvere in un poco d’acqua prima e durante il pasto. Continua..
Omeopatia e malattie: Acne, Adenite
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Omeopatia: Belladonna

Omeopatia: Belladonna
Acne
Questa manifestazione cutanea, caratteristica soprattutto del periodo della pubertà, può talora esigere il parere di uno specialista in dermatologia. Indipendentemente dalla sua esistenza nei soggetti giovanili, l’acne può riscontrarsi anche nei grandi bevitori, il cui viso è spesso cosparso di foruncoli. Se non vi sono sintomi più seri si potrà scegliere uno dei seguenti rimedi:
- 1° rimedio – Kali Bromatum 4^: se i foruncoli pustolosi sono localizzati prevalentemente a livello del viso, della nuca e delle spalle con sensazione di prurito ed esistenza di uno stato di nervosismo; in questo caso assumere tre granuli tre volte al giorno.
- 2° rimedio – Antimonium Crudum 4^: lse l’acne facciale si manifesta sotto forma di piccole vescicole gocciolanti ed è accompagnata da disturbi gastrici, la lingua è rivestita di uno strato spesso e bianco, come se il paziente avesse bevuto latte; in questo caso assumere tre granuli tre volte al giorno.
- In ogni caso il trattamento verrà completato assumendo quotidianamente tre compresse di osteocynesine Continua..
Omeopatia e malattie: Acetonemia, Acidità di stomaco
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Omeopatia: Robinia
Acetonemia
I sintomi che caratterizzano l’acetonemia nei bambini sono principalmente la febbre ed il vomito, quindi è importante eseguire un esame medico completo e la prescrizione di un regime alimentare appropriato. Nei casi urgenti si avranno a disposizione due rimedi omeopatici che sarà bene associare:
- 1° rimedio – Senna 4^ : il bambino è colto improvvisamente da febbre spesso elevata, accompagnata da nausea e vomito; l’alito ha un odore caratteristico di mela renetta. Fare sciogliere dieci granuli in un bicchiere di acqua oligominerale non gasata e darne a bere un cucchiaino ogni ora.
- 2° rimedio – Lycopodium 5^: indipendentemente dal vomito il fegato è ingrossato e dolorante, le urine sono di colorito mogano, le evacuazioni sono talora giallastre e dolorose, talora secche e rade. Dare due granuli tre volte al giorno nell’intervallo delle somministrazioni del rimedio precedente. Continua..
Omeopatia: l’individualizzazione e la micro dose
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Omeopatia: individualizzazione e micro dose
Individualizzazione
Il rimedio omeopatico deve essere adattato, quando lo si sceglie, all’individuo ammalato; la terapia omeopatica non include cioè nella sua farmacopea dei rimedi “omnibus” cioè uguali per tutti. I sintomi presentati o risentiti dall’ammalato gli appartengono in proprio, quale che sia il male da cui è colpito.
Prendiamo a titolo didattico, l’esempio di soggetti colpiti da reumatismo cronico: un paziente vi dirà che soffre quando fa il minimo movimento, un altro paziente al contrario si troverà arruginito al momento del risveglio o dopo un’immobilità più o meno prolungata, mentre si sentirà meglio quando cammina o si muove: ecco dunque due modalità differenti di sintomi che implicano la prescrizione di due rimedi differenti per lo stesso tipo di malattia.
Questa è la ragione per la quale il medico omeopata interroga tanto lungamente e minuziosamente l’ammalato, al fine di riunire il maggior numero possibile di “segni” propri del soggetto e che richiamano il rimedio “simile” corrispondente, secondo il principio delle “similitudine” che è stato già esposto nel precedente articolo. Continua..

