Ipertensione arteriosa: attenzione se è troppo alta
Pubblicato da medicinaefitoterapia


Ipertensione Arteriosa
Ipertensione arteriosa
L’ipertensione arteriosa è una delle patologie più diffuse nei paesi industrializzati, infatti essa colpisce il 20% degli adulti se non di più. La maggior parte dei soggetti, però, ignora di avere la pressione alta o lo scopre dopo anni, con il rischio di alterare alcune funzioni importanti del nostro organismo, provocando danni irreversibili all’apparato cardiocircolatorio ed altri organi. E’ infatti difficile, che nella prima fase la pressione arteriosa dia immediatamente dei disturbi gravi, e proprio perchè il suo inizio è subdolo a manifestarsi e la patologia agisce in silenzio, quindi senza gravi disturbi, l’ ipertensione arteriosa è chiamata: “il killer silenzioso“.
E’ comunque possibile tenere sotto controllo alcuni segnali che il nostro organismo ci invia e che potrebbero essere causati proprio da una pressione troppo elevata.
Ma quali sono queste spie, questi campanelli d’allarme?
Come abbiamo già detto, nella maggior parte dei casi, non è facile scoprire l’ipertensione e le cause che favoriscono la comparsa. Spesso infatti il paziente non avverte alcun sintomo o disturbo anche se i valori della pressione sono elevati. Molte volte chi è iperteso scopre di esserlo durante una visita medica di controllo e scopre purtroppo che l’innalzamento della pressione arteriosa ha già provocato danni ad alcuni organi. Ma ci sono delle spie, dei segnali che aiutano il paziente a capire l’insorgenza dell’ipertensione. Vediamone allora alcuni:
- cefalea persistente
- sensazione di testa pesante
- vertigini
- ronzii alle orecchie
- perdita di sangue dal naso
- palpitazioni
- gonfiori alle gambe
- crampi muscolari
- stanchezza o debolezza immotivate
- sudorazione eccessiva
- impotenza
E’ logico che si tratta soltanto di segnali, di sintomi, ma in questi casi è comunque buona norma recarsi dal proprio medico e fare una misurazione della pressione, soprattutto se si ha una certa età, se si è fumatori o bevitori, se si è in sovrappeso o si seguono diete ricche di grassi, o se si hanno dei familiari che soffrono già di pressione alta (familiari vicini). Si potrebbe trattare di uno stato occasionale, ed è quindi giusto, controllare la pressione con più frequenza; infatti l’ipertensione diventa preoccupante e pericolosa quando la pressione si mantiene costantemente su livelli superiori ai 140 mmHg per la massima e 90 mmHg per la minima.
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1
diggita.it dice:
Pubblicato il 25 02 2010 alle 20:50
Ipertensione arteriosa: attenzione se è troppo alta…
L ’ipertensione arteriosa è una delle patologie più diffuse nei paesi industrializzati, infatti essa colpisce il 20% degli adulti se non di più. La maggior parte dei soggetti, però, ignora di avere la pressione alta o lo scopre dopo anni, con il …
2
www.upnews.it dice:
Pubblicato il 25 02 2010 alle 20:55
Ipertensione arteriosa: attenzione se è troppo alta…
L’ipertensione arteriosa è una delle patologie più diffuse nei paesi industrializzati, infatti essa colpisce il 20% degli adulti se non di più. La maggior parte dei soggetti, però, ignora di avere la pressione alta o lo scopre dopo anni, con il r…