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Le emorroidi: la Diagnosi

Le emorroidi: la Diagnosi

Le emorroidi

La diagnosi

Per prima cosa dobbiamo distinguere le emorroidi esterne, cioè quelle emorroidi che sono visibili  e si possono quindi agevolmente riconoscere al tatto da quelle interne, che si trovano all’interno del canale anale e non sono  visibili.

La diagnosi di malattia emorroidaria non può essere sicuramente fatta con la sola storia anamnesica riferita dal paziente, quindi anche se la causa principale di rettoragia (fuoriuscita di sangue dall’ano) sono appunto le emorroidi, da un punto di vista diagnostico differenziale è sempre bene escludere una eventuale lesione del colon, soprattutto quando il paziente ha un’età superiore ai 45 anni e presenta i fattori di rischio per una patologia neoplastica del grosso intestino. La diagnosi delle emorroidi si basa su un’attenta e precisa valutazione della gravità del quadro clinico che viene effettuata con l’esame anoscopico che viene effettuato introducendo nel canale anale uno strumento monouso che appunto è chiamato anoscopio o proctoscopio.

Oggi si tende a classificare le emorroidi interne in base alla gravità del quandro clinico e pertanto vengono distinte in quattro diversi gradi:

  • Emorroidi di 1° grado: esse sono situate all’interno del canale anale e quindi non sono visibili se non tramite l’esame anoscopico, esse non danno quasi mai dolore ed il soggetto si rende conto di soffrire di emorroidi solo quando vi è sanguinamneto
  • Emorroidi di 2° grado: si trovano all’interno del canale anale, ma fuoriescono (prolassano) all’esterno durante l’atto di evacuazione e poi rientrano nel canale anale in modo spontaneo; in questo stadio è presente sia il sanguinamento che il fastidio
  • Emorroidi di 3° grado: le emorroidi fuoriescono all’esterno del canale anale in modo persistente, quindi non rientrano spontaneamente ed è necessaria una manovra manuale per farle rientrare nel canale
  • Emorroidi di 4° grado: sono quelle emorroidi che non è possibile rientrare nel canale anale ed in questo caso la mucosa anale rimane sempre a contatto con gli indumenti


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5 Risposte a “Le emorroidi: la Diagnosi”

  1. 1

    upnews.it dice:

    Le emorroidi: la Diagnosi…

    Le emorroidi Per prima cosa dobbiamo distinguere le emorroidi esterne, cioè quelle emorroidi che sono visibili e si possono quindi agevolmente riconoscere al tatto da quelle interne, che si trovano all’interno del canale anale e non sono visibili………

  2. 2

    diggita.it dice:

    Le emorroidi: la Diagnosi…

    Le emorroidi Per prima cosa dobbiamo distinguere le emorroidi esterne, cioè quelle emorroidi che sono visibili e si possono quindi agevolmente riconoscere al tatto da quelle interne, che si trovano all’interno del canale anale e non sono visibili……..

  3. 3

    notizieflash.com dice:

    Le emorroidi: la Diagnosi…

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  4. 4

    digo.it dice:

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    Le emorroidi Per prima cosa dobbiamo distinguere le emorroidi esterne, cioè quelle emorroidi che sono visibili e si possono quindi agevolmente riconoscere al tatto ……..

  5. 5

    Le emorroidi: la Diagnosi | SuGiu.it dice:

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